jeudi 18 septembre 2008

BIG SOUL -(1995-320kb/s)


Big Soul est un groupe californien de rock aux influences funk. Ses membres utilisent sur certains morceaux la technique du sampling, ce qui a pour effet de donner une couleur electro. Il a connu le succès en France grâce à deux morceaux phares: Le Brio et Hippy Hippy Shake.

Leur nom provient d'une chanson de John Lee Hooker où ce dernier chante « What a big soul! ».

Big Soul connaît l'un des parcours les plus atypiques de l'histoire du rock. De 1989 à 1995, le groupe écume les petits clubs de Los Angeles et de San Francisco pour essayer de vivre de sa musique. Ne trouvant pas de maison de disque, il décide de créer son propre label ce qui lui permet de sortir un premier album avec les moyens du bord.

Au cours d'un concert du groupe sur Sunset Boulevard à Los Angeles, un Français achète son disque et l'emmène dans ses bagages. Cet album, simplement intitulé Big Soul, passe de mains en mains et se retrouve dans celles d'un DJ parisien qui embrase la foule de son club, avec Hippy Hippy Shake. N'arrivant pas à joindre le groupe, il fait écouter l'album chez Sony qui ne met pas longtemps pour signer Big Soul. Le groupe fait une entrée fracassante en France, déchaînant un public qui saute partout en découvrant ce style particulier de rock californien. Big Soul se fait une place dans le rock international et sort un deuxième album, Love Crazy, en 1997.

En juin 2001, Big Soul revient après une longue absence, en participant à la bande originale du film français HS Hors Service. L'année suivante, ils sortent un nouvel album intitulé Funky Beats.

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jeudi 11 septembre 2008

VILLA ADA CREW - At raina studio (2001-320kb/s)

VILLA ADA POSSE
Con le sue grandi canzoni, i concerti e le centinaia di dancehalls in giro per tutta l’Italia la reggae crew di Villa Ada ha contribuito in modo fondamentale da piu’ di dieci anni a scrivere la storia non solo del reggae di Roma, la loro citta’, ma anche del reggae italiano. La grande originalita’ di questo collettivo sta nella freschezza delle loro canzoni in italiano, parecchie delle quali gia’ leggendarie, e nella volonta’ di portare avanti un’avventura artistica in cui lo stile originale del dancehall style giamaicano si fonde con la nostra cultura e racconta le storie e le emozioni della realta’ italiana di tutti i giorni, la gioia, la speranza e spesso anche la rabbia e la frustrazione di migliaia di giovani che spesso hanno nella yard di un sound system il loro principale punto d’incontro, non importa quale sia la piccola o grande citta’ italiana in cui questo rito si tiene. Nel 2005 il progetto e’ piu’ vivo che mai: il Villa Ada Sound System e’’ attivo con tutti i suoi membri originali all’azione mentre per cio’ che riguarda i concerti la grande novita’ e’ che i cantanti ‘storici’ hanno una nuova spinta propulsiva nella Shanty Band, a tutt’oggi una delle migliori reggae backing bands italiane ed il perfetto motore per i nuovi concerti della Villa Ada Crew. Importanti novita’ stanno per arrivare anche per cio’ che riguarda la produzione e troverete ampie anticipazioni in merito in questo sito.

LA STORIA
La storia di Villa Ada Posse inizia nel 1991 dagli incontri dei suoi membri nei prati del parco che dara’ da subito il nome al gruppo. Il periodo e’ piu’ o meno quello delle occupazioni universitarie, della ‘Pantera’ e soprattutto il momento in cui in varie parti d’Italia prende piede un movimento musicale antagonista che nella varieta’ di stili ha come punti di riferimento le modalita’ espressive del dancehall reggae o dell’hip hop e la volonta’ di cantare o ‘rappare’ in italiano se non addirittura in dialetto. A Roma tra i vari gruppi attivi abbiamo gia’ One Love Hi Powa e Onda Rossa Posse. Grazie al comune amore per il reggae si forma una band che prova al CSOA Brancaleone suonando covers dei brani di Bob Marley e Jacob Miller: i primi membri di questa band sono Raina, Aldan, Lady Flavia, Giovanna, Daddy Tommy, il Drama, Marzio, Loza, Sister Fefe e Ricky. Anche il sound system inizia subito ad operare con le prime feste in cui si balla al ritmo del reggae dei pochi reggae albums che si trovano nei negozi e dei primi 12” gia’ reperibili in quel periodo a Roma. Un momento fondamentale e’ il ritorno di Aldan e Daddy Tommy da una mitica vacanza ad Amsterdam: sulla spinta di quell’esperienza Villa Ada Posse compone i primi quattro brani ‘Boom Boom Cilum’, ‘Nessuno spazio per i fascisti’, ‘Come la vedo bene’ e ‘Giocala giocala col pallone’, subito registrati in una session casalinga con il registratore a quattro piste di Aldan. Nel febbraio 1993 al Brancaleone c’e’ il primo concerto dal vivo in una piccola saletta gremita di amici: in questa prima esibizione il primo pubblico di Villa Ada Posse ascolta le varie covers in repertorio ma anche i mitici primi quattro brani originali. A quel primo concerto ne seguono altri in vari centri sociali romani come il Croce o il Sisto Quinto. Un vecchio amico dei tempi della scuola e’ in giro a cantare in una crew chiamata Vatican Posse (lui si fa chiamare Papa Giovanni, mentre il suo socio, piu’ tardi noto come Chef Ragoo si fa chiamare Paolo Secondo): dopo avere visto la VAP in uno di questi concerti chiede di entrare a farne parte. In questo modo Brusco diventa un membro effettivo del collettivo. Nell’ ottobre 1993 ai Zeni Gata Studios si registra su otto piste il primo demotape e la cassetta esce con scritto sopra ‘Se costo piu’ di semila lire rubami’. La prima tiratura va subito esaurita e negli anni si perde il conto del grande numero di copie ‘piratate’ che ci sono in circolazione, diventate una sorta di oggetto di culto. Nel frattempo anche il sound system e’ particolarmente attivo: le prime feste private ingrandiscono il giro trasferendosi all’ormai fisso Brancaleone e nell’estate 1993 Pecoz, l’unico selector della crew parte per un assai istruttivo viaggio in Giamaica. Mentre Pecoz e’ ai Caraibi Villa Ada Sound si procura i due primi medio-alti dell’impianto. Queste prime casse saranno usate come monitors durante il mixaggio dei brani del demotape. Nel giro di pochi anni di investimenti l’impianto raggiunge un assetto molto simile a quello attuale. Intanto la fama della band si allarga ed arrivano le prime richieste di concerti in tutti i centri sociali delle grandi citta’, soprattutto al nord. Il numero di covers in repertorio cala e prendono piede gli ormai numerosi e graditissimi brani originali. La scena in citta’ intanto si allarga con il reggae nelle varie radio, prima fra tutte Radio Onda Rossa, gli Spinaceto Ghetto Youths, i THC che piu’ tardi cambieranno nome in Sattamassagana Sound System: anche One Love ha pubblicato una cassetta di brani originali intitolata ‘Daje pure te’ e nel 1994 si svolge al Forte Prenestino il primo RAS meeting con sei sound systems della scena romana. Anche nelle altre citta’ italiane hanno luogo esperienze simili e per anni la scena italiana andra’ di pari passo con questa manifestazione unica nel suo genere fino all’affluenza record di folla del 2000 e l’ultima edizione svoltasi nel 2001.
Tornando a Villa Ada Posse, nel 1995 ha luogo una spettacolare serata con il VAP Sound a ospitare i Sud Sound system: il titolo della serata e’ naturalmente ‘Quando crisce crisce bueno’. La crew del sound system si stabilizza in Lady Flavia,Pecoz, Raina, Ginko e Brusco e la sua attivita’ e’ piu’ continua di quella della band, rallentata a causa degli impegni dei suoi componenti, anche se nel 1997 esce, sempre autoprodotto, l’attesissimo primo CD ‘Musically’ ad ‘immortalare’ canzoni come ‘Accore accore’, ‘Zumpi e balli’ e ‘Ciocchino’. Ovviamente anche questo disco e’ diffuso in modo sotterraneo ed incontrollato ed il numero di copie in circolazione e’ di varie volte superiore al numero di 1500 copie della prima tiratura. Il culmine dell’attivita’ della Villa Ada Posse come band e’ un concertone al Molino di Lugano addirittura in compagnia del toaster giamaicano Dillinger. Negli anni successivi escono i vari singoli della VAP e cioe’ ‘Le tue ragioni’ di Ginko (One Love), ‘Tutta na famija’ di Lady Flavia e Brusco (One Love) e ‘Reggae e liberta’ di Aldano (Satta Rec.). Nel 2000 Villa Ada Posse si esibisce al Natural Mystic Festival al Monte Peglia come supporto (insieme a Orange Dub) di Luciano, Mikey General e la Firehouse Crew. E’ da annotare nello stesso anno la dipartita di Brusco dalla VAP: Brusco continuera’ la sua carriera come solista e come MC del Gramigna Sound. Il sound system comunque in questi anni e’ attivissimo e le numerose esibizioni in Salento soprattutto nelle torride estati del reggae fanno di questa terra un po’ la seconda patria del collettivo romano. Nel 2001 esce il seguito a ‘Musically’ e cioe’ il CD ‘Villa Ada Posse at Raina Studio’, prodotto e ditribuito in maniera indipendente: la scelta dell’indipendenza artistica e’ molto coerente ed e’ uno dei presupposti fondamentali dell’ambiente musicale in cui la VAP si e’ formata ma con il senno di poi la grande difficolta’ che accomuna chi porta avanti questa esperienza in Italia fara’ si che rispetto al grande numero di brani composti la VAP sara’ sempre sottorappresentata nel panorama discografico. Nel 2001 tra l’altro Villa Ada Sound batte al CSOA Leoncavallo a Milano in un soundclash il sound milanese Golden Bass. Nel 2002 esce ‘Dancehall vibes’ di Raina e Ginko (One Love), una delle piu’ belle canzoni di sempre della VAP sul popolarissimo Angel riddim prodotto da Black Scorpio. Nel 2003 abbiamo un grosso colpo di scena: la band riparte da capo grazie all’incontro di Raina, Ginko e Lady Flavia con la Shanty Band composta da Cassy alla batteria, Robby Dread al basso, Eugenio alla chitarra ed il giovanissimo Francesco alle tastiere. La combinazione tra i cantanti veterani e questa nuova realta’ della scena reggae romana e’ assolutamente esplosiva e viene allestito un nuovo spettacolo che suscita reazioni entusiastiche in tutti coloro che hanno la fortuna di vederli insieme. Brusco rientra a far parte della Villa Ada Crew per cio’ che riguarda lo spettacolo con la band, mentre la lineup del Villa Ada Sound resta immutata con Pecoz ai giradischi e Flavia, Ginko e Raina ai microfoni. L’attivita’ discografica continua incessante ed escono ‘Berluscone’ di Raina (One Love) e ‘Accanto a te’ di Ginko (Gramigna). Un nuovo CD e’ quasi ultimato e dovrebbe uscire nel corso di quest’anno.

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mercredi 10 septembre 2008

UNIVERSAL EGG PRESENT - Lead with the bass 2 (1996-320kb/s)


Universal Egg was initially begun by Zion Train to promote Zion Train music and productions. This expanded into the release and promotion of what we consider to be undiscovered and beautiful music. There is no aim for world domination just a commitment to quality output.

With labels like Studio One, Blue Note, Real World, ECM and Sun Ra's Saturn imprint as inspirations Universal Egg has grown from humble beginnings, the first releases being distributed by London Transport, to having world wide distribution and a reputation to match.

Although the early releases were mainly Dub sounds the eclectic nature of the label was demonstrated on early releases like Robert Charlesworth's tranquil, Eno-esque 'Music for the Third Ear' and reached its pinnacle with the sublime 'Anoraks' by Penumbra. 2001 saw another genre explored by Universal Egg the beautiful new folk of the Headmix album 'Reach Out'

Dub is our first love with Vibronics, Tassilli Players, Nucleus Roots,Aabssi All Stars, Mad Professor and Zion Train providing the bedrock of the label's output. All of these artists help to maintain the reputation of Universal Egg as the most adventurous of UK Dub labels.

1998 saw the launch of our new vinyl label Deep Root following the traditional vocal/dub format. The response has been phenomenal...

2004 saw the second Vibronics long player 'Dubliftment' and a remix album of 'Original Sounds Of The Zion' with some amazing contributions from a bunch of exciting musicians.

As the early Zion Train works have become unavailable we have decided to reissue some of them and this reissue programme started in 2004 with a new edition of 'Power One', 'Power Two' and 'Jah Holds The Key' on coloured vinyl 7". This was followed by 'A Passage To Indica',and ' Natural Wonders Of The World In Dub', with 'Siren' following in 2006.

Love Grocer joined the Universal Egg family in 2005 and it was a great pleasure to release their third long player in 2006 alongside the debut album from the Abassi All Stars. We also released our first download only album with the Tassilli Players 'Ages Of The Earth in Dub' and hence entered another new chapter of the Universal Egg story with our dubplate downloads.

Radikal Dub Kolektiv and Nucleus Roots joined the Egg family in 2007 with their debut vinyl releases alongside the 'Dub Showcase' album from Abassi All Stars which with the new Zion Train album 'Live As One' made 2007 our most successful year yet. Plans for 2008 include 'Lead With The Bass Vol 3', and Dub Terror's debut long player so the future looks bright for all eggheads.

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vendredi 5 septembre 2008

REGGAE NATIONAL TICKETS - Roof Club (2000-320kb/s)


II Reggae National Tickets sono nati nel 1993 ad opera di due giovani bergamaschi Stena e Fabietto,fortemente influenzati dai promettenti e gia affermati africa unite e dalle liriche pungenti dei 99 posse vogliono entrare prepotentemente in scena con un reggae a modo loro,ibrido di dub e drum n'bass,sound che risulta evidente nei loro primi lavori,del resto la collaborazione con MAD A MAN madaski non poteva portare ad altro;man mano il loro sound si addolcisce,la voce di stena al pari di quella di bunna degli africa unite sembra essere nata per diffondere le positive vibes,ad oggi non ci sono voci cosi gradevoli nel panorama reggae italiano.Oggi il gruppo non esiste più,e difficilmente potra essere rimpiazzato.Si è frammentato tra AFRICA UNITE,FRANZISKA,e Stena "the voice" è in jamaica.Gli RNT hanno fatto un pezzo di storia per l'ital style.

Gruppo:

Stena (voce)
Fabietto (chitarra)
Sandernutz (basso)
Ale (batteria)
Arancio (tastiere)
Ricky Murvin (tromba)
Marco (sax)

Discografia:

Roof Club (2000)
La Isla (1999)
Lascia un po' di te (1998)
Un affare difficile(1997)
Squali(1996)

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jeudi 28 août 2008

SKALA FAMILIE (1999-320kb/s)


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K2R RIDDIM - Carnet de roots (1998-320kb/s)


L’’histoire commence en 1992 dans le 95 à Cergy. Trois potes (Thierry, Loïc et Thibault) forment le trio à la base de K2R. De fil en aiguille le trio s’agrandit et de nouveaux membres arrivent dans le groupe. Vers 1997, ils décident tous ensemble que leur répertoire sera ensoleillé…jamaïcain. A partir de ce moment une véritable structure va se monter autour du groupe pour justement le rendre viable à long terme. Les membres de K2R vont gérer leur truc en indépendants comme ils l’entendent. Champions de l’auto production, l’ensemble de leur discographie, ils ne le doivent qu’à eux-mêmes et à leur talent. Leur premier album sort en 1998 « Carnet de Roots » qui va se vendre à plus de 10 000 exemplaires en quelques mois. Auto produit et très bien conçu, cet album est venu donner une impulsion de plus au reggae français. Il montre le potentiel prometteur de chacun des membres du groupe. Les textes sont aussi bien en français qu’en anglais ou en linguala. Le fait d’utiliser différentes langues vient enrichir la musicalité. Chez K2R on retiendra plus la forme que le fond. Les thèmes sont sympas, pas particulièrement militants mais intègres, ils écrivent avec une touche d’humour noir pas déplaisante (La discrimination, Politika, Consommer avec modération) et prône la positive vibe (Limbisa, Music Vibes, Losambo). C’est dommage qu’un groupe autant habitué aux foules ne prennent pas plus souvent position….Just One [rasta du groupe] montre leur le chemin…Je préfère me pencher sur l’instru et les arrangements musicaux qui eux valent vraiment le détour ! Ils en ont du talent et ce sont de très bons musiciens. Comme le dit l’une des pages internet qui les concerne : « Ne vous attendez pas lors d’un de leur concert à danser mollement d’un pied sur l’autre ! » Ils affectionnent le ska (Take the Ska Train), le rocksteady et les rythmes africains, créoles…et le dub (Horns in the moon). On ne peut pas dire qu’ils font dans le roots reggae mais ils savent très bien le faire aussi. Non K2R, c’est une ambiance concert brûlante, une atmosphère bon esprit, hyper positif où chacun s’exprime, où on « Big Up » les solos, où on jump toute la soirée et …où on imite URoy ( ?) non, c’est pas pour être méchant mais l’influence a ses limites, cela dit le chanteur l’imite très bien sur Woman’s love. Grande originalité du groupe, l’introduction du violoncelle dans leurs compos (Dub en Do mineur), à part Third World que j’avais vu reprendre « Rastaman Chant » au violoncelle, je ne me souviens pas avoir souvent vu ça, et en plus c’est réussi ! Une solide section basse/batterie cartonnent sur les steppers, les raggas, et autres rythmiques affolant à la fois le cœur et les jambes !

Le niveau est bon chez K2R, faut dire qu’ils ont une expérience béton de la scène. En 1999 (l’année du reggae français) ils partent pour leur première tournée nationale, ils feront plus de 200 concerts entre 1999 et 2000 dont le Garance Reggae Festival à Bercy en juin 1999 après avoir raflé le premier prix d’un « tremplin rock ». En 1999 encore on les voit à l’émission Nulle Part Ailleurs sur Canal + et on peut les croiser tout l’été dans les festivals, le K2R Riddim résonne de plus en plus loin ! De toute cette expérience sur scène, sort un « Live » où on retrouve ces ambiances de feu. En 2000 une société de production et d’édition se crée autour de K2R Riddim : Aïlissam (Massilia à l’envers - siège social de la Sté). Distribué par Wagram, K2R Riddim insiste sur sa liberté et ne veut pas tomber dans les rouages de l’industrie du disque pour être sur-médiatisé un jour et oublié le lendemain. Gardant la tête froide le groupe sort son deuxième album en 2001 « Appel d’R » qui va être bien accueilli par tout le monde. Le résultat est encore meilleur. Les partis pris artistiques sont les mêmes dans le sens où on trouve du rocksteady, du reggae, du ska, du dub mais le tout est encore mieux maîtriser, le mix est de meilleur qualité et des morceaux sortent vraiment du lot par la réussite d’exécution. Le feeling jazzy jamaican est toujours là et K2R repart à l’assaut des scènes françaises pendant l’été 2002. On a pu les voir notamment aux Solidays en juillet. Sur leur site internet officiel que je vous invite à visiter, y est écrit le but premier du groupe : « concilier qualité artistique et développement à long terme, choix personnels et indépendance ». K2R Riddim nous a pour l’instant offert un beau voyage au cœur de 50 ans de musique jamaïcaine, ils ont prouvé qu’ils connaissaient ce répertoire mais attention : dire que K2R Riddim est un groupe de reggae est faux et franchement réducteur pour décrire leur style musical. Encore un ORDI (Objet Reggae Difficilement Identifiable) du reggae français. K2R c’est une belle histoire pleine de rencontres, de kilomètres et de « serrage de coudes », une aventure humaine et musicale. K2R Riddim sort le 29 mars 2004 qui s’intitule « Décaphonik », je vous invite à lire la chronique de cet opus d’une maturité rare. Petite ombre au tableau, en avril 2004, DJ Cultcha (dit Ange) et Just One quittent le groupe pour des raisons visiblement artistiques et personnelles. Les premiers concerts (à huit) se passent pour le moment très bien et le nouveau trio de chanteurs (Loïc, Thybo et Dorothée) assure sans problème. K2R est encore là et tourne une nouvelle page de son carnet de roots. Après être allés à la rencontre de leur public pour promouvoir ce nouvel opus, les voilà repartis sur la route pour le Decaphonik Tour 2004, partageant les scènes avec des artistes comme Sergent Garcia, Stanley Beckford ou encore Toots & The Maytals. Timike (Mister Gang) et Lord Bithume (Lokos) les accompagnent pour, une fois de plus, mettre le faya à l’hexagone !

Après des difficultés à retrouver leur public passé, le groupe s'est dissout à l'automne 2007. Fin d'une belle et grande aventure.

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mercredi 27 août 2008

PORNO RIVISTE - fino alla fine (1999-320kb/s)


Nascono nel 1994, ma la formazione definitiva si ha con l’inserimento nel gruppo di Dani, che permette al gruppo di trovare un equilibrio duraturo. Cominciano così a comporre le loro prime canzoni che vengono pubblicate nel demo-tape “Chi non combatte cade”, nel dicembre del 1995.

Poco dopo viene alla luce “Sogni e incubi” che viene accolto molto bene nella scena italiana tanto da esaurire un migliaio di copie in pochissimo tempo. A partire da questa produzione vengono affiancati dalla Tube Records che li produce tutt’oggi. Nel 1997 esce “Cosa facciamo?”. Segue un tour in Veneto, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Svizzera e Lombardia, spesso dividendo il palco con gruppi già consolidati nella scena italiana come i Punkreas. Anche la stampa e le radio cominciano ad interessarsi, frequenti i passaggi su Radio Lupo Solitario, Radio Onda d’Urto, Radio Popolare, Radio Sherwood, Radio Black Out, Controradio, Radio Onda Rossa e altredi alcune loro canzoni.

Nel 1999 registrano uno split con i Pay co-prodotto da Sottosopra e Tube, e si dedicano anche al loro secondo lavoro interamente prodotto dalla Tube Records e distribuito da Venus: "Fino alla fine". Subito dopo l'uscita del cd il batterista "Rambo" viene sostituito dal "Becio", ex KillJoint. Sempre nello stesso anno esce la ristampa di "Sogni e Incubi" e vengono pubblicati loro canzoni in compilation e sul Sampler di Rock Sound del febbraio 2000.

Le Porno Riviste decidono di ristampare il primo cd, che prende il nome di "Sogni, incubi & la cosa inutile", con alcuni vecchi brani rimasterizzati, e altri riregistrati e riadattati per l'occasione. Nel 2001 esce il disco "Codice a sbarre", seguito da un accordo per l'organizzazione dei concerti con la Bloom Agency che li porterà ad effettuare circa 100 concerti in un anno e mezzo. Lo stesso anno, una dozzina di compilation pubblicano almeno un brano delle Porno Riviste. Il 24 aprile del 2003 esce il loro ultimo disco, "Tensione 16", che ci mostra una loro versione rivista e migliorata: la voce di Tommi diventa più ruvida e cupa, i testi vertono più sulla denuncia sociale che sui meri fatti personali, e la struttura delle canzoni è nettamente più curata.

Nel 2004 Tommi e Marco hanno preso parte al side-project Sbirri, pubblicando un lavoro omonimo per la Tube Records. Il gruppo ha sonorità Reggae Ska Punk che ricordano quelle dei Clash, ma con testi e cantato che li ancorano al genere "punk italiano". Nel 2006 Tommi e Marco danno vita anche al progetto Tommi e Gli Onesti Cittadini, progetto solista di Tommi prodotto anch'esso dalla Tube Records. Il 4 maggio dello stesso anno esce il loro DVD, con un filmato di diversi concerti (montati dallo Due Effe) e di foto tra retroscena e viaggi. Riprendono anche i concerti dal vivo con il Tube Punk Festival, portando in tour una scaletta rivisitata con molti pezzi dei precedenti album (non eseguiti dal vivo da molto tempo).

Il 18 maggio 2007 pubblicano, in contemporanea con l'inizio del nuovo tour, l'LP "La seconda possibilità", un album composto da undici brani. I testi sono decisamente più introspettivi rispetto all'album precedente, e mostrano aspetti nuovi delle personalità dei membri della band. Ne "La seconda possibilità" generalmente non si giudica il mondo o il sistema, ma il modo di pensare proprio di ogni singolo individuo; ogni canzone parla di un tipo di persona dal quale il gruppo prende le distanze morali ('Un insetto', 'Stanze Vuote'), oppure di autoanalisi in certi casi positiva in altri negativa ('Voglio un cane', 'Dimmi'). Anche a livello musicale si nota un lieve cambiamento di stile; i testi si amalgamano armoniosamente con le melodie (caratteristica raramente richiesta dal genere), e se Tommi mantiene in parte quel suo stile di voce ironico pur ritornando ad un tono più naturale rispetto a "Tensione 16" (come quello dei primi album), Dani mostra di saper modulare molto bene la voce pur mantenendo la sua impostazione puramente punk.

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LUDWIG VON 88 - 17 plombs pour peter les tubes (1994-320kb/s)


Ludwig von 88 est un groupe de punk rock et rock français à tendance résolument festive, qui était très actif sur la scène rock alternatif des années 1980 et 1990. Leur musique est marquée par la dérision punk-destroy.

Bien que ne se produisant plus en concert, le groupe semble encore agité de quelques soubresauts de temps à autre.

Après des débuts aux alentours de 1983, leur premier véritable disque sort en 1986 : Houlala. Il s'agit là de leurs premiers cris face à une société qu'ils jugent en déroute. Ils se font connaître en composant de nombreuses chansons au second degré sur des vedettes : Louison Bobet, Nicolae Ceauşescu, Maria Callas, Jacques Chirac, Jodie Foster, etc. Maniant l'ironie et dénonçant les travers et les clichés de la société, le groupe aura marqué le rock français.

Le groupe aborde parfois des thèmes plus sérieux tel que la guerre (Libanais raides, Hiroshima), la drogue (Le Manège enchanté, Kaliman), les inégalités nord/sud (Poussière d'Empire) ou la misère (LSD for Éthiopie, In the Ghettos) mais toujours avec détachement et ironie.

Leur configuration musicale est celle de beaucoup de groupes de l'époque, développée par Métal Urbain et reprise notamment par Bérurier Noir : guitare, boîte à rythme, chant et raïa derrière.

Le groupe a connu des formations diverses et variées mais se stabilise à la fin des années 1980 avec au chant Karim Berrouka et Fabrice Barthelon, à la guitare électrique Nobru (Bruno Garcia), à la basse Laurent Manet puis Charlu Ombre (des Nuclear Device) et enfin, aux « machines », Jean-Mi. Ils sont alors connus pour leurs concerts qui peuvent durer plusieurs heures, leur sens de l'humour et leurs costumes bricolés à partir de maillots de cyclistes, bonnets ridicules, équipements de plongée ou encore ponchos mexicains.

Si le groupe ne s'est jamais officiellement séparé, il n'en reste pas moins en pause prolongée depuis janvier 1999. Nobru (Bruno Garcia de son vrai nom), le guitariste, officie désormais dans Sergent Garcia et Jean-Mi alias Junior Cony s'est lancé dans la dub. On le retrouve également derrière les machines de Bérurier noir.

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dimanche 17 août 2008

en vacances....

REPRISE EN SEPTEMBRE.....

A BIENTOT!

dimanche 13 juillet 2008

EN ATTENDANT MADO

En attendant Mado est un groupe éclectique à vocation stéréophonique.


Il a vu le jour à l'aube de notre nouveau millénaire au 19 rue de Brach.

Tout commence avec Yann, pianiste émérite, fatigué d'animer les karaokés dans les différents clubs échangistes de la région Nantaise. Il rencontre Julien, qui lui fait part de sa passion pour le gras-double et la grosse corde. Ce dernier décide alors d'enrichir le duo prometteur de la personne de Jean-Baptiste, un lointain parent délaissé qui voue sa modeste existence aux instruments à six cordes en tous genres.

C'est lors de recherches généalogiques poussées que Yann découvre à son tour qu'il possède un frère : Pierrik. Il lui propose, malgré son physique ingrat, d'agrémenter leurs compositions de son fameux concept de : "l'instrument à petit vent". Sébastien, alias Miguel, fût alors recruté pour assurer le quota rythmique syndical. Il jouit depuis plusieurs années d'une certaine réputation dans le milieu de la musique festive pour jeunes.

Mais il manquait un organe à ce corps, et celui-çi s'est matérialisé en la personne de Marc Leforestier, dit Marco. Spécialiste de la pyrotechnie vocale, et ancien membre de l'ensemble de Notre-Dame, mais mis à l'écart pour cause d'alcoolisme précoce.

"En attendant Mado", un objectif simple mais déterminé : jouer ensemble, c'est à dire utiliser plusieurs instruments, et suivre un tempo commun plus ou moins régulier. Leur répertoire est trés largement inspiré d'une égérie commune : Mado.

De cette association d'énergie, de sueur et de création, est né un nouveau genre musical :

Le
Switzzakapøüche
alternatif, triste et violent.

Et n'oubliez pas, pour avoir une santé de fer, mangez des asperges !

21 MINUTES 20 THERMOSTAT 7 (2005-192VBR)

01 - Mme Asperge
02 - Les yeux de mon chat
03 - Alcool bemol
04 - Peut-etre
05 - Le petit Robert
06 - J'chuis jeune
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SEQUELLES QU'ON AIME (2006-192VBR)

01 - La complainte de Charles et Juliette
02 - La guerre des Gris
03 - Ode a Estelle
04 - Mado
05 - Et plouf !
06 - Celibat
07 - Thorsten und Steffen, eine deutsche Liebeslied
08 - Le vieux port inconnu
09 - Le swing du dieu grec
10 - Je positive
11 - Les 3 filles du Dr. Fong

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samedi 12 juillet 2008

DJ CAM - Lost & Found - 2008 [320kbps]


DJ Cam (born Laurent Daumail in 1973) is a French DJ. His tunes are almost entirely a hybrid of both hip-hop and jazz music, and is presented in an abstract manner. His first LP was Underground Vibes in 1994, and was revolutionary for its time, featuring familiar jazz samples and many vibe samples and heavy hip-hop influences. His second studio album was Substances, which carried on with the tradition of its predecessor. He released The Beat Assassinated in 1998, which contained cameos from underground rappers, and also released The Loa Project vol, 2 and various DJ Mixes during 98-02. In 2003, he departed his regular sound for the SoulshineGang Starr's Guru (Credited as Baldheaded Slick). He went back to his hip-hop roots in 2004 with Liquid Hip-Hop, in 2006, he released an iTunes exclusive Best Of compilation, featuring a new song at the end. LP, which featured an appearance by

Discography

  • Underground Vibes (1994)
  • Underground Live (1996)
  • Mad Blunted Jazz (1996) [2CD release of out of print Underground Vibes and Underground Lives]
  • Substances (1996)
  • DJ-Kicks (1997)
  • The Beat Assassinated (1998)
  • The Beat Assassinated Limited Edition Instrumental EP (1998)
  • The Loa Project Volume 2 (2000)
  • The French Connection (2000)
  • Honeymoon (2001)
  • Soulshine (2003)
  • Fillet Of Soul (2003) [With Tassel And Naturel]
  • Liquid Hip Hop (2004)
  • My Playlist (2005)
  • Fillet Of Soul Opus 2 (2005) [With Tassel And Naturel]
  • Revisited By (2006)
  • Best of DJ CAM (2006) (Compilation of Greatest Hits)
  • Lost and Found (2008) (Latest Album Release)
TRACKLIST :
01. show your love 04:11
02. so what (part 2) 03:10
03. china girl 04:52
04. lost & found 03:34
05. los angeles 04:10
06. a supreme love 04:12
07. summermadness 03:47
08. la 4eme dimension 05:57
09. the nautilus 03:38


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vendredi 11 juillet 2008

MESH M18 - 360 (2005-192vbr)-demo

"Remarqué lors de 1ères parties d'artistes tels que NZH, Tonton David, Big Red (Raggasonic) ou encore Tryo, Mesh m18 est un chanteur multi-facettes qui nous présente ici le type de reggae qu'il affectionne. Des lyrics conscients porteurs de force, d'amour et de paix sont les lignes directrices de son projet démo "360"..

TRACKLIST:

01- PREND LA VIBE
02-QUELQUES PAS
03-IL EST TEMPS
04-MA LIBERTE
05-LES ENERVES
06-DANS MA VILLE

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jeudi 10 juillet 2008

Martina Topley Bird - The Blue God - 2008 [320kbps]

Martina Topley-Bird is a British vocalist who first gained fame as the featured female vocalist on trip hop pioneer Tricky's debut album Maxinquaye (a printing error credited her as "Martine"). She continued her collaboration with Tricky on his follow-up albums Nearly God, Pre-Millennium Tension and Angels with Dirty Faces.

Following a falling-out of their professional and personal relationship in 1998, she began pursuing a solo career. It was not until 2003 that she released her debut album Quixotic on Independiente Records. Upon its release, it received rave reviews from critics and was a finalist for the 2003 Mercury Music Prize. The song "Sandpaper Kisses" from the album was featured in the video game Fahrenheit (released in North America as Indigo Prophecy).

The album finally saw a release, of sorts, in the United States in July 2004 when the Palm Pictures label released a "re-designed and re-sequenced" version with a new title (Anything), a trimmed-down tracklisting and all-new cover art.

Her second solo album, The Blue God, was released in May 2008. The track "Carnies" was released as the first single on 3 March 2008[1]and reached No.20 on the UK Indie Charts.[2][3] and reached No.9 on the Indie Charts.[4] "Poison" was released as the second single

Track listing

  1. "Phoenix"
  2. "Carnies"
  3. "April Grove"
  4. "Something to Say"
  5. "Baby Blue"
  6. "Shangri La"
  7. "Snowman"
  8. "Da Da Da Da"
  9. "Valentine"
  10. "Poison"
  11. "Razor Tongue"
  12. "Yesterday"




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Doctor Rockit - The Music of Sound - 1996 [192kbps]



Matthew Herbert
(1972 - ); also known by the anonyms Herbert, Doctor Rockit, Radio Boy, Mr. Vertigo, Transformer, and Wishmountain; is an influential and critically acclaimed British electronic musician.

Career :

Herbert began experimenting with aleatoric processes while studying drama at Exeter University in the early 1990s. He gave his first public performance in 1995 as Wishmountain, reportedly using a bag of crisps as an instrument. Two years of performing under this name followed before he retired Wishmountain in favor of Radio Boy. In addition to creating rhythmic musique concrete as Radio Boy, however, Herbert worked on more traditional, yet relatively experimental dance music.

In the mid 90s he traveled to San Francisco, where he met jazz singer Dani Siciliano. The two became collaborators and romantic partners, and eventually married. In 1998, Herbert issued Around the House, which successfully mixed dance beats, sounds generated by everyday kitchen objects, and Siciliano's wry vocals. By the late Nineties, Herbert was remixing tracks for dance artists like Moloko, Motorbass, Alter Ego, and others. (Many of these were later collected on Secondhand Sounds: Herbert Remixes.) He also recorded singles, EPs, and albums under a variety of aliases (Doctor Rockit, Radio Boy, Mr. Vertigo, and Transformer) as well as his own name.

In 2001, Herbert issued Bodily Functions. Similar in structure to Around the House, it culled sounds generated by manipulating human hair and skin as well as internal bodily organs. Less severe than Matmos' work, its light and sinuous dance sound augured the rise of microhouse. Bodily Functions benefited greatly from a deal Herbert signed with electronic imprint Studio !K7, making it his first full-length to receive worldwide distribution.

Goodbye Swingtime, a 2003 album issued as the Matthew Herbert Big Band, combined the political commentary of Radio Boy with the song structure of his Herbert albums. Recorded with sixteen musicians from the British jazz world, including saxophonists Dave O'Higgins and Nigel Hitchcock, pianist Phil Parnell, and bassist Dave Green, the band is complemented on stage by Siciliano, Arto Lindsay, Warp recording artist Jamie Lidell, and Mara Carlyle.

In 2005 Herbert recorded a version of Jeff Buckley's "Everybody Here Wants You" with singer Dani Siciliano for the tribute album Dream Brother: The Songs of Tim and Jeff Buckley.

On May 30 2006, Herbert issued Scale, his most successful album to date. In the U.S., it reached number 20 on Billboard's electronic music album chart. Entertainment Weekly remarked, "Herbert sneakily subverts Scale's apocalyptic thematic thread into something warm and danceable."[1] Online magazine Pitchfork Media noted, "Sophisticated and whimsical, joyful and yet tinged with sadness, Scale is one of this year's great albums." [2]


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